La cura del nostro viso secondo la tradizione ayurveda

Aggiornamento: ott 2

Paese che vai, routine che trovi.


Vale per la cucina, le religioni, le vesti, la cultura, il lavoro, l'accoglienza e molto altro ancora. Ogni paese è un mix di tutto questo e molto di più.

Non dovrebbe quindi stupirci che anche per la cura del corpo e di noi stessi i gesti e i rituali siano qualcosa di profondamente diverso, no?


"La Ayurveda è la scienza della longevità, è la madre delle medicine...è una via per addentrarci nella profondità della nostra bellezza "


Figuriamoci poi se parliamo di una cultura come quella indiana dove tra sfaccettature, colori, spezie, riti, templi, tuk tuk e contraddizioni c'è da perdersi.

Un pò come ritrovarsi completamente disorientati tra i vicoli fumosi di un ghat di Varanasi.


L'ayurveda, la scienza della longevità, è stata redatta per la prima volta più di 2500 anni ma, ancora oggi, rappresenta una guida più che attuale e una filosofia di vita imprescindibile per coloro che intendono la salute secondo un concetto olistico e ampliato alla visione di una esperienza umana che è sintesi, sinergia ed equilibrio di aspetti fisici, emotivi e spirituali.


Secondo la ayurveda la salute si mantiene attraverso l'equilibrio di 3 energie sottili, Vata - Pitta - Kapha - e i trattamenti ayurvedici sono concepiti proprio per riequilibrare questi stati, agendo sulle persone di forma individuale e specifica (perché tutti siamo unici, dotati di una nostra personale costituzione, la Prakriti) e favorendo una salute interna che, esternamente, si manifesta attraverso una bellezza che nulla a che vedere con gli ideali dettati dal mercato e dal momento.


In generale, la caratteristica che contraddistingue Vata è la secchezza, per Pitta il calore e per Kapha la pesantezza.  
I tre dosha sono una combinazione dei 5 elementi (terra, fuoco, acqua, aria, etere). Costituzionalmente possiamo avere una dominanza di un solo dosha, di 2 o, più raramente, anche di 3 e la loro dominanza o il loro squilibrio dipenderà anche dallo scorrere delle stagioni e dalle situazioni personali (Vikriti). 

La bellezza quindi non è il risultato della perfezione o della combinazioni di cosmetici falsamente miracolosi ma è un percorso, un processo di conoscenza di se stessi, di sviluppo di abitudini salutari, di purificazione del corpo e di disciplina della mente che parte dall'accettazione di noi stessi e, come abbiamo già detto, da un equilibrio tra parte interna ed esterna dai cui poi nasce naturalmente quello che in ayurveda chiamano l'aspetto segreto della bellezza, ovvero quel meraviglioso mix di energia, conoscenza e ispirazione che ogni persona racchiude in se.


Finche non vivremo in armonia con la Natura e la costituzione individuale, non potremmo aspettarci di essere veramente sani. David Frawley

Insieme ad una corretta alimentazione, alla pratica costante di yoga e meditazione con l'uso di suoni, pietre e colori e ad buon sonno (la balia del mondo), la ayurveda suggerisce per la cura del nostro corpo alcuni trattamenti generali:

  1. evitare l'uso di saponi

  2. spazzolare a secco il nostro corpo

  3. spargere e massaggiare il nostro corpo degli oli a base di erbe (Siddha Taila) o oli essenziali (i più indicati sono il sesamo e il ghi (che è un burro più che chiarificato) e il alternativa, meno riscaldanti, il cocco e il girasole)

  4. utilizzare gli oli essenziali a livello topico e aroma terapico

Chiaramente, secondo il dosha predominante la ayurveda ci indicherà anche gli oli vegetali, gli oli essenziali e le erbe più indicate per i nostri trattamenti.


AYURVEDA E CURA DEL VISO


La skincare routine secondo la filosofia ayurveda
Le 8 fasi del trattamento per il viso in ayurveda

Come per altre routine di skincare, i concetti basici del trattamento ayurvedico sono:

  • pulizia

  • nutrimento

  • protezione

Il trattamento viso nello specifico delle 8 fasi qui a lato.


1. PULIZIA. Rimuovere sudore, sebo, make up, contaminazione e conseguenti batteri e sporco. Questa prima fase permette di lasciare la pelle fresca e ricettiva alla fase successiva.

La pulizia si realizza con detergenti a base di erbe naturali (UBTANS) o oli vegetali.

La formula generale delle erbe in polvere, include:

aloe vera, coriandolo, calamo, consolida, fiori di sambuco, fieno greco, buccia di limone, liquirizia, noce moscata, tulsi, robbia, sandalo con l'aggiunta di farina di ceci.

Queste polveri vanno mischiate per generare una consistenza cremosa:

  • acqua o infusi di erbe in caso di pelle normale

  • acqua/latte/panna/succo di aloe in caso di pelle secca

  • succo di limone o yogurt in caso di pelle grassa

  • olio di germe di grano per la pelle matura


2. MASSAGGIO CON OLIO

Come massaggiare il viso con olio
Massaggio viso anti age

Applicare l'olio vegetale in combinazione con una miscela di oli essenziali (OE) partendo dai punti segnati in foto.

Pelle NORMALE: olio di jojoba/mandorla + OE di lavanda, geranio o rosa;

Pelle SECCA: olio di sesamo + OE di geranio, rosa e gelsomino;

Pelle GRASSA: olio di jojoba + OE di limone e cipresso;

Pelle MATURA: olio di jojoba, olio di germe di grano, rosa canina o ghi + OE di lavanda, incenso e neroli.


3. VAPORI DI ERBE

I bagni di vapore sono tra i metodi più antichi di pulizia e più che consigliati in caso di pelle congestionata o acne.

Si consiglia di realizzarlo 1volta/due settimane in caso di pelle secca e 1 volta alla settimana in caso di pelle normali/grassi.

Come prepararlo?

  • Riscaldare 1 litro di acqua fino a ebollizione.

  • Aggiungere due manciate delle erbe combinate come segue e lasciate in infusione per due minuti a fuoco spento e pentola coperta.

  • Aggiungete 10 gocce di olio essenziale.

  • Dopo di che con un asciugamano copriamo la nostra nuca e la pentola per creare una tenda di vapore e mantenendo sempre il nostro viso a 30/40 cm di distanza rimaniamo in questa posizione per 5/10 minuti.

Pelle NORMALE

Liquirizia, rosa, sandalo, timo, ashwagnadha, alloro, camomilla, chiodi di garofano, consolida, finocchio, lavanda, altea

OE di lavanda, geranio, bergamotto o sandalo.

Pelle SECCA

Alloro, liquirizia, camomilla, consolida, tarassaco, rosa, sandalo, alte, buccia di arancio.

OE di sandalo o rosa.

Pelle GRASSA

Alloro, liquirizia, consolida, finocchio, lavanda, melissa, citronella, buccia di limone, rosmarino e sandalo.

OE di ginepro, limone o cipresso.

Pelle MATURA

Alloro, liquirizia, anice, cannella, chiodi di garofano, eucalipto, finocchio, zenzero, menta, ortica, scorza di arancio.

OE di rosmarino o salvia.



4. PEELING

La 4 fase ci permette di stimolare gentilmente la circolazione e pulire i pori attraverso la pratica del peeling. Le basi dei peeling sono le farine integrali di cereali o legumi mischiate anche qui con componenti liquidi (come quelli citati sotto o in alternativa utilizzando la stessa acqua dei vapori) per creare una pasta da applicare in senso orario e rimuovere con acqua fredda.

Pelle NORMALE: farina d'avena, polvere tulsi, sandalo e petali di rosa.

Mix con acqua, latte o decotto di consolida.

Pelle SECCA: farina di ceci o lenticchie, mandorle in polvere, agar agar, ashwaganda, haritaki, fieno greco, tulsi, fiori di sambuco, petali di rose.

Mix con succo di aloe, latte o panna.

Pelle GRASSA: farina d'orzo con crusca di riso, coriandolo, amalaki, nim, sandalo e polvere di lavanda.

Mix con succo di limone diluito o aloe.

Pelli AVVIZZITE: farina d'avena, argilla, aswagandha, coriandolo, cumino, bibitaki, haritaki, fieno greco, zenzero, nim, curcuma e lavanda.

Mix con yogurt.

Pelli MATURE: farina di lenticchie, orzo, riso, haritaki, ashwagandha, tulsi, liquirizia.

Mix con aloe o latte e miele.


5. MASCHERE O IMPACCHI

Se preferite, gli stessi peeling possono essere utilizzati come maschere, altrimenti in questa fase troviamo come protagonista l'argilla.

Pelle NORMALE/SECCA: 6 parti di argilla, 2 parti di succo di aloe, bianco d'uovo o acqua, 1 di miele.

Pelle GRASSA: 5 parti di argilla, 1 di miele, 1 di succo di aloe, 1 di infusione di finocchio o succo di limone.

Pelli AVVIZZITE: 6 parti di argilla,1 di yogurt 2 di jojoba.

Pelli MATURE: 6 parti di argilla, 3 di miele, 2 di acqua o aloe, rosa canina, vitamina a ed e olio di borragine.


Gli IMPACCHI invece sono alternative più delicate create con frutta e verdura mischiati con agar agar o farina d'avena per la giusta consistenza.

Pelle NORMALE: avocado, banana, melone, uva pesca o zucchini.

Pelle SECCA: mela, avocado, banana, carota, pera, melone o pesca noce.

Pelle GRASSA: verza, cocomero, limone, pera, fragola o pomodoro.

Pelli AVVIZZITE: mela, verza, uva o pomodoro.

Pelli MATURE: mela, avocado, uva, limone

6. TONICO

Il tonico è un rinfrescante non alcolico che toglie tutte le precedenti applicazioni, distende la pelle e la prepara all'idratazione.

Pelle NORMALE: Agua di amamelide con infusi di erbe (consolida, fiori di sambuco, rosmarino) o idrolatti o meglio acqua di rose.

Pelle SECCA: acqua di rose.

Pelle GRASSA: acqua di tulsi o amamelide con aggiunta di decotto di coriandolo, finocchio, ortica.

Pelli AVVIZZITE: amamelide con acqua di rose.

Pelli MATURE: acqua di rose


7. NEBULIZZAZIONE

La nebulizzazione con spray ottimi nei climi secchi, con vento, dopo attività fisica o quando si viaggia e la pelle è più soggetta a disidratazione. Si usa prima e dopo l'idratazione e stabilizza i cosmetici. Si può creare con acqua pura o con infusione di erbe o acqua arricchita di minerali o pietre preziose.


8. IDRATAZIONE

Tutte le pelli hanno bisogno di idratazione. Gli idratanti agiscono come barriere fisiche proteggendo la pelle dai batteri e fanno si che le sostanze dei cosmetici non entrino nei pori. Impediscono all'aria secca di togliere umidità alla pelle e ricostituiscono il manto dop ogni lavaggio.

Di giorno si consiglia un idratante leggero. Di notte più nutriente.

La formula base è questa:

2 cucchiai di aloe + 90 ml di olio (vedi l'olio più indicato nel punto 2) + 30 ml di burro di cacao o lanolina + 60 ml di acqua di rose.


9. APPLICAZIONE DI COSMETICI

Secondo la tradizione ayurvedica i cosmetici non sono essenziali. Quando la salute migliore e ritroviamo il giusto equilibrio anche la bellezza non avrà più bisogno di trucchi e inganni. per tanto il consiglio è di utilizzare i cosmetici solo in casi eccezionali per esaltare delle caratteristiche non per nascondere imperfezioni. Il resto del tempo la nostra pelle dovrebbe rimanere in uno stato completamente naturale.