Le 5 tipologie di pelle. Come riconoscere la nostra?

Aggiornamento: 6 giorni fa

Ti sei mai fermata ad osservare la tua pelle?

Conosci le sue reazioni?

Sapresti come cullarla e trattarla?

Se ci fossi stata tu al posto della strega di Biancaneve non avresti chiesto allo specchio delle nostre brame di rivelarci come avere la pelle più bella del reame?

Favole a parte, riconoscere la nostra pelle è il punto di partenza per prendercene cura.


Partiamo da un piccolo esercizio di analisi. Con la pelle pulita, siediti di fronte ad uno specchio e osserva bene:

  • soffre di rossori o desquamazione?

  • la pelle tira? se si in quali occasioni?

  • ci sono pori dilatati e/o punti neri?

  • l'incarnato è luminoso o spento?

  • al tatto la pelle si sente ruvida, grassa o morbida?

  • sono visibili rughe o macchie?

Cercare le risposte a queste domande ci permetterà di conoscerci meglio ed orientarci nella scelta e nell'autoproduzione di prodotti ideali per la cura della nostra pelle.


Vediamo le caratteristiche che contraddistinguono le varie tipologie di pelle e gli oli più indicati per la pulizia e l'idratazione.


1. Pelle normale

Questa tipologia di pelle non soffre di particolari problematiche. Non ha aree secche o grasse, i pori non sono aperti e non ha irritazioni o brufoli. L'incarnato è omogeneo ed uniforme.

E' chiaramente la pelle più salutare ed equilibrata ma questo non implica che non va comunque curata e trattata per mantenerla. Pulizia, idratazione e protezione valgono anche per lei.


Oli vegetali consigliati:

Macadamia: l'olio di Macadamia è l'olio ideale per prendersi cura della pelle senza destabilizzarla troppo. Il suo leggero filtro UV (che non sostituisce in alcun modo le creme solari!!!) questo olio protegge le cellule cutanee contro le aggressioni esterne. Addolcente e idratante, è l'ideale per conservare una grana fine ed omogenea.


Argan: l’olio vegetale di Argan è uno dei migliori vettori per il trasporto dei principi attivi attraverso l'epidermide. Grazie alla sua composizione chimica non rischierai di deteriorare il film idrolipidico della cute e l'azione antiossidante della vitamina E lo rende semplicemente un olio completo a 360°.


Mandorla: ricco in acido oleico, un acido grasso monoinsaturo, questo olio offre il confort di un trattamento idratante e nutriente senza ungere e senza squilibrare la produzione di sebo. Ricco in vitamine A, D ed E possiede proprietà antiossidanti in grado di difendere la pelle contro le infezioni.


2. Pelle grassa

La pelle grassa è una pelle che soffre di eccessiva produzione di sebo che può avere differenti cause: fattori genetici, squilibri ormonali, cosmetici inadatti e contaminazione esterna.

E' una pelle lucida, con pori aperti, punti neri e foruncoli. Ruvida al tatto, con colorito spento e disomogeneo.

Si pensa generalmente che la pelle grassa non abbia bisogno di idratazione (acqua e grasso sono due componenti differenti e altrettanto importanti per mantenere sano il nostro tessuto cutaneo) e che debba stare lontanissima dagli oli vegetali. Invece, non è così.

E' una pelle che per le sue caratteristiche è molto sensibile, ha bisogno di gentilezza, sopratutto in caso di esfoliazione per non infiammare ancor di più la pelle, ha bisogno di prodotti sebo regolatori, astringenti, purificanti e calmanti per regolare un pH che risulta essere più basico ed infine, di una detersione costante per mantenerla pulita, eliminare impurità ed evitare così che peggiori.


Oli consigliati? Jojoba: è per eccellenza l'olio ideale in caso di pelle a tendenza acneica. dice che quest'olio è in grado di ingannare la nostre ghiandole facendogli credere che è già stato prodotto sufficientemente sebo. Chiaramente è un olio a super rapido assorbimento e che dovendo comunicare con le nostre ghiandole sebacee agisce in profondità. Oleolito di carota: la carota è molto utile per riequilibrare le pelli grasse grazie alla grande concentrazione in acidi grassi insaturi che permettono di essere assorbiti rapidamente dalla pelle e riequilibrare il film idrolipidico.

Semi d'uva: è ideale per trattare problemi cutanei e regolare la produzione di sebo, è leggero e setoso, ricco di omega 9, acido linoleico e oleico. Si dice che sia un olio dalla doppia personalità perché può essere utilizzato anche contro le rughe in caso di pelle mature.

Nocciola: è molto ricco in acidi grassi polinsaturi e in particolare in acido linoleico il che lo rende di facile penetrazione e seboregolatore.

La pelle grassa può distinguersi in:

pelle grassa oleosa, in cui la quantità di sebo è alta ma concentrata in zone specifiche come la zona T;

pelle seborroica quando c'è un sebo in eccesso che genera pori dilatati;

pelle asfittica in cui il sebo sta ostruendo i follicoli e compaiono in contemporanea comedoni aperti, i punti neri, e comedoni chiusi, i brufoli bianchi;

pelle acneica, l'ultimo stadio di un'infiammazione cutanea che non prevenuta correttamente ha necessariamente bisogno dell'intervento di un dermatologo.

3. Pelle secca

Al contrario della pelle grassa la pelle secca soffre di opacità, mancanza di sebo dovuta ad uno squilibrio idrolipidoco ed è molto sensibile alle aggressione esterne che ne intaccano il processo di idratazione.

E' più soggetta all'invecchiamento cutaneo rispetto alla pelle grassa e per tanto ha bisogno di una grande nutrizione e protezione per recuperare elasticità e idratazione.

L'esfoliazione, nel suo caso, risulta essere un passaggio importante per ridare ossigeno ai tessuti e recuperare luminosità ma in assoluto sono le sostanze grasse le vere alleate di questa pelle perché grazie al potere sigillante aiutano a restaurare la barriera cutanea, impedendo all'acqua di evaporare e alla pelle di perdere idratazione.

Nel caso di pelle secche si consiglia anche di evitare l'eccessivo calore e di asciugarsi bene dopo la doccia.

Burro di Karité: rigeneranti e protettore, nutre in profondità e a lungo. Ricco di vitamina E, previene invecchiamento e rughe.

Avocado: composta per più del 50% da acido oleico, un acido grasso monoinsaturo dall'alto potere rigenerante, l'avocado è un idratante notturno ideale che nutre in profondità la pelle.


Germe di Grano: l'olio vegetale più conosciuto per contrastare screpolature profonde, spaccature della pelle e dermatiti causate da eccessiva secchezza cutanea. Ricco di vitamina A e E rigenera, nutre e ridona vitalità.


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4. Pelle sensibile

Prurito, arrossamenti, irritazioni, fastidio, la pelle sensibile è quella che più risente di fattori esterni: clima, inquinamento, sole e raggi UV, etc. Si tratta di pelli difficili da poiché sono anche molto reattive e possono arrivare a non sopportare creme o lozioni.

Queste pelli hanno bisogno quindi di particolare attenzione per verificarne le risposte e ridurne le infiammazioni, iniziando dall'interno con l'assunzione di molta acqua e all'esterno rimanendo lontane da fonti di contaminazione e irritazione come smog o fumi tossici di sigarette.

La pelle sensibile non è tanto una categoria a parte perché in realtà sia la pelle grassa che la secca possono risultare sensibili ognuno a suo modo.


Gli oli più adatti a calmare e proteggere questa pelle?

Oleolito di Calendula: si caratterizza per l'azione antinfiammatoria che riduce gli arrossamenti, anche quelli dovuto a scottature e nutre, ammorbidisce la pelle all'istante. Mandorla Dolce: riesce a riparare screpolature profonde e calmare gli effetti di dermatiti, è un olio delicatissimo che penetra rapidamente nella pelle senza lasciarla unta. Ricchissimo in vitamine A, D ed E, è un ottimo antinfiammatorio e offre una valida soluzione in caso di pelli particolarmente reattive.


5. Pelle matura

Quando il tempo passa la quantità di ormoni prodotti dal nostro corpo cambia e l'abbassamento di questi provoca una riduzione nella produzione di collagene e di acido ialuronico, quindi in poche parole la nostra pelle perde elasticità, si rilassa e iniziano ad apparire le rughe. Come rallentare questo naturale processo umano?

Gli oli dalle proprietà rassodanti, rigeneranti e antiossidanti ci vengono in aiuto.


Rosa mosqueta: stimola la produzione di collagene e ridona la naturale elasticità alla pelle del viso, in più, gli acidi grassi vanno ad agire per rigenerare le cellule cutanee e favorirne il rinnovamento. Ottimo quindi anche in caso di cicatrici, smagliature ed inestetismi.


Borragine: l'invecchiamento cutaneo viene favorito da cause soprattutto ormonali e l'olio di Borragine ha un'azione regolatrice sul sistema ormonale che può quindi aiutare a ristabilire l'equilibrio. Aiuta a rallentare la tendenza che il corpo ha di ridurre la produzione di collagene e insieme all'azione antiossidante delle vitamine A, D, E e K, gioca un ruolo fondamentale nel ridurre la quantità di radicali liberi. L’olio di Borragine contribuisce da un punto di vista sia fisico che psichico ad ammortizzare i colpi della menopausa.


Nocciola di Albicocca: ritarda l'invecchiamento cutaneo grazie alle grandi quantità di vitamina A in esso contenuta. Dona una sensazione di idratazione perché si assorbe rapidamente e non unge. L'olio conferisce anche un incarnato omogeneo e sano al viso.



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